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8月15日 fine estate.. E' stata un'estate, come definirla, particolare. Da molti punti di vista. Innanzitutto mi sono astutamente e subdolamente sottratta a ogni gita, scampagnata o viaggetto a mirabilandia (considerando che anche l'altalena ad alta velocità mi fa venire il vomito, non è difficile capire perchè), e poi, importantissimo, sono stata solo una volta ai Lidi, giorno in cui è piovuto e che non c'era un'anima. Di conseguenza mi sono risparmiata la visione in bikini di tutte quelle persone che mi stanno leggermente (e non) sullo stomaco. Mica male. Poi a Pomigliano, bello bello bello. E Napoli è..non so, forse sarò di parte per altri motivi ma a me quella città fa impazzire. Le viette, la gente, la pizza, i murales, le scritte, il Mare. Non vedo l'ora di tornarci e di vederla ancora. Questa città. Quanto assomiglia alla mia Salonicco. Il mio rapporto di amore-odio per il capoluogo tessalo (o.o) si protrae ormai da quanto, 17 anni? Certo, è una città enorme, caotica, inquinata, sporca. Però. Ha quei posti magici e, e quegli orizzonti che ti tolgono il respiro, sopratutto quando li vedi dall'ottavo piano di casa della zia. Quando sono in Grecia, e non al mare, in città, vorrei sempre tornare in italia, dalle mie amiche, dalla mia vita, dal mio ragazzo. Però mi manca, eccome se mi manca. Ci vivrei in quella città, un po' isolata anche se è la seconda di Grecia, non la visita nessuno, eppure è tanto bella. Me ne voglio andare ma ci vivrei. E quando torno mi dico sempre, quest'anno me la vedo per bene, questa volta vado al museo. Eppure il tempo scorre e io faccio i miei soliti giri, mi spingo oltre poche volte. Perchè mi succede questo? E potrebbe tranquillamente essere una domanda molto più generale, Perchè non studio ora quando ho il tempo? Perchè non mi interessa niente che non siano i film e certi libri? Perchè sono sempre in ansia, la scuola ricomincia, non potrai copiare, non potrai avere il libro sotto, eppure non mi ci metto a leggere quei libri assegnati? Perchè perchè perchè penso solo a lui, e a quanto mi manca? Ho la testa piena e la testa vuota. Penso penso e ripenso a cosa dovrei fare ma non la faccio, Sono indecisa. Possibile che c'entri il mio segno doppio, la bilancia?..ma io non ci credo in queste cose. Però, nella mia doppiezza, so che devo decidere per conto mio. Nessuno può dirmi cosa fare, nè obbligarmi o forzarmi. Questo no, sono tesatrda sempre. E poi, credo bisogna basarsi su dei punti fermi no?. Le amiche, la migliore amica e Lui. Miss you I* 6月7日 ..domani.. Finita. La scuola è finita daccapo.Un anno fa scrivevo di come mi sentivo strana, quasi sconfortata. C'era però il faro Irlanda che mi aspettava. C'era l'avventura. Anche quest'anno è volato via, caspita. Però. Però qualcosa è cambiato, qualcosa mi ha aperto gli occhi a nuovi orizzonti, mi ha fatto scoprire nuove emozioni, nuovi sapori, una nuova vita. Una vita più felice. Non ho mai amato quelle ragazze che, da quando stanno con un ragazzo, perdono la testa, si dimenticano delle amicizie, del mondo, di tutto. Io spero di non essere stata così. Ho incontrato uan persona che mi ha resa e, meglio ancora, mi rende felice, con tante piccole cose. Ma anche con tante grandi cose. Con i piccoli gesti quotidinai e con le parole d'amore che ogni donna di ogni età vorrebbe sentirsi dire, almeno una volta. Io sono una donna-disastro. Sono un cataclisma vivente: distruggo ogni cosa al mio passaggio, anche le cose più belle. Quante cose ho rovinato: il rapporto con i miei, le amicizie con alcune. E ogni cosa per i motivi più stupidi, orgoglio, invidia, gelosia. I peccati capitali. Questa volta ho cercato di essere me stessa, sernza rovinare niente; non potevo perdere lui, non posso perderlo. Quando si passano tanti mesi insieme, quando ha voglia anche solo di prendere il suo respiro fra le labbra e di sentire che sapore ha, non puoi permetterti di mandare tutto a puttane, anche se sei una cretinastupidadeficiente come me. Ognuno di noi sente il bisogno di fare qualcosa, di, di farsi sentire da questo mondo che non ti aspetta: se perdi il tuo treno, hai chiuso. E quindi si cerca di stare dietro a tutto non rinunciando a niente. Però tu l'avevi capito, non è vero? Tu avevi capito prima di me, molto prima di me, che per arrivare davvero dove vogliamo bisogna mettere da parte i nostri sogni passati. Bisogna mettere al primo posto uan cosa, non due. E un futuro bisogna costruirselo. Non si può aspettare che venga e basta. Bisogna corrergli dietro e prenderlo per il collo della camicia e, poi, correre con lui. C'è da rimboccarsi le maniche e da sudare. Un sogno per un altro sogno. Passare da un sogno fragile a un sogno più sicuro, un sogno insieme. Nessuno ti regala niente. Ognuno fa la sua scelta. C'è che preferisce sè stesso. C'è chi preferisce l'Amore. Io mi ostino a metterci la A maiuscola davanti a questa parola. E forse sarò drogata di essa perchè pensare di rinunciarci mi fa spavento. Non si rinuncia a quella sensazione di farfalle allo stomaco e di pelle d'oca. Io non ci rinuncio per diventare qualcuno. Un piccolo qualcuno; e poi, magari, fallire miseramente, rimanere a terra senza nessuno a cui appoggiarsi. No. Preferisco essere felice, preferisco mettere davatni qualcuno anzichè qualcosa. Preferisco lottare per un futuro con qualcuno che per un futuro solitario. Io non sarò Miranda Preistly. Non voglio quel tipo di rimpianti. Io sono irrazionale, sono impulsiva. E ho deciso. La scuola va frequentata e a me piace. Mi piace imparare e domandare. Ma la scuola non è una droga. Non per me almeno. La felicità sì. I brividi sì. Tu sì. Sono un impiastro, e mi dispiace. Ma, sono una lottatrice, sai anche questo. Io lo dico sempre. Barcollo ma non Mollo. T.A. I* 3月25日 forse..Da troppo tempo non scrivevo, troppo tempo lontano dalle parole. Forse non ne sentivo il bisogno, forse la scuola mi riscucchia viva, forse cercare di stare dietro a troppe cose mi riempre la mente in modo tale che mi dimetnico di scrivere. E per me scrivere vuol dire vivere. Quanto è difficile vivere, a volte. Credi diessere Felice, con la F maiuscola, così felice che saltelli per casa sorridendo anche ai fornelli e alla tivù. Sembra quasi eterno quel momento in cui pensi che niente potrebbe toglierti il sorriso dalle labbra. Ma quante persone, quante, si divertono a farti sentire male. Un professore fallito, un genitore che non ti capisce, un'amica lontana, un ragazzo difficile. E crolli. Crolli tu e il tuo sorriso. Crolla la tua felicità, hai ragione Ciccio, dovrei sorridere sempre, perchè la vita è bella. Bella e breve. Ma come si fa, me lo insegni tu? me lo insegna qualcuno? a fermare le lacrime che una volta, scesa la prima, non si fermano più. Non piangevo mai, ho imparato a piangere, a essere più sensibile, a mettermi in gioco. Quanto ho rischiato a fare tutto questo? Quanto si rischia a mostrare i propri sentimenti?..così tanto da perdere se stessi? così tanto da piangere davanti ad uno schermo?
Non lo so. Mi sento strana. Sono innamorata, sono, perdutamente innamorata. Chi mi conosce lo sa, io non mi innamoro per scherzo. Sto rischaindo tanto, vista la situazione, visto il mio carattere, visto il suo. Cavolo. Mi sono legata così tanto, così perrsa. Lui volerebbe via, e io? Rimarrei ancorata qui. A sbattere la testa come ho sempre fatto. A ranicchiararmi con le lacrime che si portano via pezzetti di felicità, di Felicità.
Ti amo, ti amo papeotto, nonostante tutto questo, nonostante il tuo disinteresse per..per non stare male, per me.
"Lasciami sognare
lasciami dimenticare lasciami... ricominciare a camminare a passi... più decisi e fammi immaginare" ..una storia Seria..
è così stupido sognare?..almeno un po'..
;* 1月19日 ..e trovi la persona che ami dormire..Quante parole inutili. Quante volte apriamo la bocca per dire cose inutili. Credo che almeno il 70 % di ciò che diciamo sia totalmente inutile. Potremo farne a meno e vivreme bene lo stesso. Forse più felici, senza quei milioni di paroline che ci affollano il cervello e non lasciano spazio a quelle importnti. Ma poi. Chissà se siamo capaci di dirle quelle parole importanti. Quei "ti voglio bene" a un genitore, o ad un'amica, e quei "scusa". Quanti scusa ci mangiamo. Chi più e chi meno. Anche chi sembra così sensibile, così sentimentale. Quanti scusa non diciamo alle persone importanti, Quante volte avrei dovuto andare a dire a mia madre scusa, e quante volte lei avrebbe dovuto dirlo a me. Ma poi c'è l'orgoglio. Stramaledetto orgoglio. Che ci blocca, ci fa incapponire sulle nostre idee. Noi abbiamo ragione, loro hanno torto. Noi diciamo la verità. E quindi addio scusa. Gli esseri umani, si sa, dimenticano. Tutti noi dimentichiamo. Però ogni tanto qualcuno ci prova, a chidere scusa. Ad imparare,a provare a dire quella parolina magica che è tanto complicato sputar fuori. Io ci provo, ogni tanto. Non sempre ci riesco, sono estremamente orgogliosa, e, lo so, ho sempre la verità in tasca. Ma. Almeno ci provo, A dire qalcosa che non siano solo parole futili. Qualcosa di sensato che miri al cervello, e poi, al cuore. E, ci vuole tanta forza, ogni tanto, per dire quelle parole, "grazie" "scusa". Tanta forza, sopratutto per chi ha vissuto senza mai sentre il bisogno di dirle. Una vita con tanto odio e sentimenti finti, o così forti da reprimerli sotto strati di cattiveria, di menefreghismo. Poi si trova il coraggio di cambiare. Di provare a dire "scusa, mi dispiace", e ci vogliono tante lacrime, tanti sguardi, tanti silenzi, tante parole. Ma poi si riesce, e un "scusa" detto da una persona che non lo dice mai, ne vale mille altri.Ognuno di noi ha la forza per imparare. Basta volerlo. Io, io ce la sto mettendo tutta, grazie all'aiuto di una persona che..che mi dice sempre la verità, che mi ama così come sono, per l'imbranata cronica testarda che sono. E impariamo insieme, cambiamo insieme, cresciamo insieme, giorno dopo giorno, mese dopo mese. Tre mesi.
Mi lascio guidare dal vento...portami via....portami da Te...
Dolcemente Tua
I*
1月13日 vaneggiamenti con la febbreEbbene ho la febbre. Ebbene ho quasi 39 di febbre, cioè ieri ne avevo 39 adesso molto meno spererei. Non mi capitava da un sacco di tempo di non stare bene. Cioè tra la prima e la seconda avrò fatto sì e no 3 assenze. E invece domenica notte, no anzi, lunedì notte, alle 4, mi viene il vomito. Oh che bello. Marcondirondirondello. E così mi passo una bellissima notte n bianco, a svegliarmi ogni mezzora per correre in bagno e vomitare l'anima. Davvero davvero fantastico. La mattina dopo, chiaramente, ho compito di Italiano. Bene, immaginiamo come l'avrò fatto. (già i miei errori grammaticali fanno dirzzare i capelli, figuriamoci da ammalatacronica). A pranzo provo a mangiare qualcosa e sto male di nuovo. Quindi mi accascio in poltrona con coperta e termo sulla schiena e ovviamente mi addormento ogni 3 secondi, intervallati da scoccianti domande del genitore che mi chiede se sto bene. Insomma, ieri il mio Rossh doveva fare una cosa importante. Una cosa rischiosa che mi aveva tenuta sveglia a parlarne fino alle 2 la notte precedente. Insomma io mi addormento in continuazione e non gli rispondo. E lui deve andare. Cazzo. Mi..mi dispiaceva così tanto. così tanto davvero. Mi sono svegliata barcollante e l'ho chiamato. Mi sembrava giusto. Mi mancava. Dovevo dargli forza. Dovevo dirgli che l'amavo. Che ho il suo drago al mio collo, e sì, lo sento ruggire, ogni giorno, ogni mattina, ogni notte. E così ho fatto. Gli ho detto tutto questo,e ho sperato, ho sperato che andase tutto bene. perchè lo so, so che sei forte. Tanto forte. E ce l'ha fatta. E' tornato da me. E io sono felice. Sono davvero felice.
Ne pariamo ogni tanto. Di cosa sia la felicità. E sai che non so mai dare una definizione. Perchè non la so. Quella, quella che dai tu è bellissima. Crescendo si impara che la felicità sta nelle piccole cose. Hai ragione.
Ma io ti dico di più.
La felicità sta nel sapere che chi ami è tornato a casa. E sta bene.
Ben tornato, Ross
Tua,
I*
1月2日 ...dolce nera..E tu. E noi. E lei fra noi. Vorrei, non so, che lei o no. Le mani le sue. Pensiero stupendo. Nasce un poco strisciando. Si potrebbe trattare di bisogno d'amore, meglio non dire. E tu ancora e noi ancora e lei un'altra volta fra noi, le mani questa volta sei tu e lei e lei a poco a poco di più di più, vicini per questioni di cuore se così si può dire di noi. E tu ancora e noi ancora e lei un'ltra volta fra noi, fra noi, fra noi. Pensiero stupendo. Nasce un poco strisciando. Si potrebbe trattare di bisogna d'amore, meglio non dire.
Nessun pensiero stupendo per questo anno nuovo, solo una speranza. Essere felice, sola con te. Senza avvertimenti o consigli. Sola con te. I* 12月18日 Ritorni e LibriEbbene, eccomi qui. Tornata dopo una lunga assenza, perchè il mio piccì faceva i capricci (odioso marchingegno del diavolo). Mi rendo conto oltretutto che il mio ultimo intervento, se così si può definire è il video di una canzone (che rimane bellissima) con relativo testo. Per cui non scrivo da ancora di più. Mi sembra giusto tornare a dare libero sfogo a quel frullatore incrostato che è il mio cervello. Arriva Natale. E' il titolo di gran parte degli interventi degli space che appaiono in questi giorni. Natale al momento e per quanto mi riguarda vuol dire, in primis, NAPOLI (che poi è Santo Stefano, ma, dettagli) e, in secundis, DORMIRE. Entrambe cose che mi mancano immensamente. Sopratutto la prima ( vero Titti?), sono scalpitante come un cavallo ansioso nel suo box prima della partenza. Cerco di darmi un qualche contegno in casa perchè se no manderei i miei al manicomio (io ci dovrei già stare ehm ehm). Pur con qualche riluttanza devo anche ammettere che anche il dormire mi manca. Un po' di sonno non mi farebbe male. Anzi.
Passando ad argomeni più seri. Ieri a Galeotto ho incontrato Vincnzo Latronico. No anzi, l'ho sentito parlare velocementissimamente del suo libro "ginnastica e Rivoluzione". Libro che prende. Da leggere in poltrona con il plaid sui piedi. O in un bar e un calice di vino in mano. Poi per una rivoluzionaria come la sottoscritta, che cosa puoi volere di più dalla vita? Che poi di Rivoluzione nel libro se ne fa ben poca. Si fa tantta rivoluzione parlata, discorsi in aria, belli assai ma che, purtroppo, in aria rimangono. Il protagonista è insopportabile, è tignoso e assolutamente egocentrico. La cosa interessante è vedere le vicende dal suo (mero) punto di vista e poi rielaborarle eliminando un quarto dei suoi commenti psuedo-filosofici. Però certe descrizioni, rigorosamente senza o con poche virgole (Joyce docet), sono intelligenti. Molto intelligenti. Un po' mi ci rispecchio nei personaggi. Ognuno per qualcosa, ma sopratutto per l'entusiasmo. Che, spero, non perderò mai. O per lo meno non tanto presto.
E così spiegata la rioluzione. E la ginnastica?
"perché ci si muove un sacco e ci si sposta poco, ma in fondo sarebbe sbagliato vedere in questo una ragione per smettere di muoversi. perché sì." Io l'ho detto. E' geniale questo ragazzo. Senza occhiali (chi sa capirà). I* (rediviva)
11月11日 ...ti amo..
Tu, dimmi che non sai oppure che fai finta perchè non sei convinta Ma, siamo qui da un'ora io e te a parlare come non abbiamo fatto ancora E, caso strano non mi sento strano Vuoi Vedere Che Ti Amo Meglio rischiare sai Che non concedersi mai Ma se ti va vuoi stare qua Spegni il telefono e fai il miracolo in frigo da mangiare c'è dai stiamo abbracciati così a fare l'amore fino a lunedì Ma, perchè devi avere paura di un bicchiere in più e di lasciarti andare Sei, sei così convinta credi che faccio finta o non vuoi darmela vinta Ma dai, che sono umana anche io non può essere che ti amo Meglio rischiare sai che non concedersi mai Ma se ti va vuoi stare qua Trova una scusa Che tu sei preso L'amore ha bisogno di follia è già troppa questa malinconia che se ci prende non va più via Perchè in una storia non pensavo di trovare mai più quello che nel giro sai di un'ora mi hai già dato tu Perchè io e te per cercare di capire chi siamo Saimo andati avanti che alla fine vuoi vedere ti amo Perchè in una storia non pensavo di trovare mai più quello che nel giro sai di un'ora mi hai già dato tu Perchè io e te per cercare di capire chi siamo Saimo andati avanti che alla fine vuoi vedere ti amo
I* 10月25日 rivoluzionari &co.La scuola si sta moblitando. Forse.
Sarà perchè sono tanti anni che la mia vena rivoluzionaria è esplosa in me e che da altrettanto tempo mi sono sempre trovata davanti dei menefreghisti che sono molto ma molto scettica. Nelle grandi città le scuole sono occupate, le università pure e di cortei cene sono quasi ogni giorno. Ferrara ovviamente vive nel suo mondo a parte chiuso nella cappa di nebbiolina persistente: si va a scuola tutti i giorni, se ne parla un po' così in classe. Occupazione è una parola che fa tremare gli spiriti di quelle povere anime timorate di Dio che, nella loro quasi totale ignoranza, derivante dalla loro alta o medio alta posizione sociale, sostengono il progetto "torniamo agli anni 50" promosso dalla nostra cara ministra Gelmini. La mia classe, in cui nessuno è totalmente stupido (certo, qualcuno ha il cervello perennemente in stand-by, ma povero, va compatito non accusato), è una terza classico tradizionale. Nessuno vuole muovere un dito contro queste assurdità. Qualcuno ha osato dire che la suddetta signora fa bene. Credo che le mie compagne abbiano dovuto tenermi mentre io digrignavo i denti pronta per smembrare le carni di quelle persone. Che, manco a dirlo, sono figli di liberi professionisti. Grazie al cazzo e tanti saluti. Per loro questa cosidetta "riforma" o, per meglio dire, "taglio ai fondi per la scuola-così ai politici non si toglie nulla" è vista sotto la seguente ottica: se fanno dei tagli è perchè lo Stato ne ha bisogno. Ma ceeerto. Sì l'Italia va allo scatafascio, sì non circolano soldi, sì il nostro deficit è tra i più alti d'Europa e il nostro mercato è debole, sì, bisogna fare dei tagli, sì, i fondi non ci sono. Ma. A me la domande MI viene spontanea. Perchè non si potrebbe tagliare un pochino lo stipendio dei parlamentari? O, se ciò fosse un sacrilegio, non si potrebbero eliminare tutte le agevolazioni di cui godono? il parrucchiere gratuito, o la macchina "blu", o gli sconti ovunque o l'aereo. Non si potrebbe quanto meno provare a tagliare tutti questi sprechi e poi, semmai, pensare a fare delle rinunce in altri ambiti. Perchè poi io dico, e mi inalbero perdinci, la scuola. La scuola vive con poco, gli insegnanti sono dei poveracci, pagati pochissimo e molti molti precari. Perchè vuoi eliminare delle persone lì. E alle università dove, è vero, a volte sono amministrati male, ma non si può togliere tutto a tutti e buona sera. No. Si esaminano le diverse unità e, caso per caso, si vedono i provvedimenti opportuni. L'orario delle superiori da ridurre. Perchè. Cosa esattemente vuoi eliminare eh? Storia e filosofia? Greco?. Benissimo ma chi ti dà l'arbitrio per farlo? E poi il clou. il massimo dei massimi. Il maestro unico alle elementari. Come quando mia madre, che ora è maestra, andava a scuola. Particolare. Non c'erano inglese, informatica e disegno. Particolare. Le classi erano meno numerose. Signora Gelmini, la prego, vada lei ad insegnare a 23 marmocchi per 24 ore la settimana solo lei. Diventerebbe isterica. E già mia madre un po' isterica lo è, vuole che me lo diventi ancora di più? No, mi dica. Mi apra la mente. Mi illumini di immenso, per favore. E così si scende in piazza. No sbagliato. E così si scenderebbe in piazza se ci fosse più interesse e più informazione. Perchè, tra l'altro, girano di quelle fatte voci che nessuno ormai capisce più nulla. Però IO voglio fare qualcosa. E se anche le mitiche prof del galeotto sono rimaste abbasite dal fatto che noi studenti del liceo Ariosto non ci siamo mobilitati, allora qualcosaè giunto il momento di farla. Se qualcuno vuole occupare me lo dica, sacco a pelo e buonanotte al secchio. Io sono dentro. Il 30 a manifestare (pacificamente, certo) io ci sono. Perchè voglio avere un futuro non precario (frasona). Perchè voglio avere un diritto allo studio. Perchè non voglio scuole private migliori di quelle pubbliche. Perchè non voglio diventare un operaio della fabbrica di Berlusconi. Voglio saper decidere con la mia testa. Voglio avere le mie idee e i miei ideali. E voglio avere qualcuno di preparato che mi aiuti a formarmi. Io voglio questo. E per ottenere qualcosa bisogna volerla e lottare per essa.
I*
ps = apprposito di fabbriche. E di emissioni, Berlusconi chiede più libertà dal protocollo di Kyoto. Fantastico. Oltre che stupidi ci vuole pure inquinati.
10月11日 divagazioni...Sono 10 minuti che fisso lo schermo del pc. E altrettanti dieci che sto cercando un inizio decente per questo intervento. Sarò demente dato che non riesco a cominciare. Non voglio essere depressiva, ma ne avrei da scrivere. Nemmeno superficiale perchè sarei falsa. Per cui scrivo parole forse vuote o forse piene. Parole che accompagnano questi mie giorni così monotoni, così uguali. Uno dopo l'altro si susseguono come un tranquillo tran tran quotidiano, sfuggono dalla mia vita come granelli di sabbia. Piccoli. insignificanti. Prima uno. Poi un altro,. Poi un altro ancora. E anche se me ne accorgo non riesco a fermarli. Non riesco a viverli e nemmeno a urlargli contro di feramrsi di tornare indietro. Tornate qui. Tornate da me. Non vi ho vissuti abbastanza, non vi ho vissuti fino in fondo. Ma come si fa? Mi chiedo quante persone vivano veramente la loro vita, senza rimpianti, senza menzogne. Di quanti giorni ci ricordiamo? Quanti giorni su365 possiamo dire di aver vissuto? Molti pochi. L'altro giorno a scuola ci hanno dato dei voltantini per i soggiorni annuali o semestrali all'estero. L'ho detto ai miei e mi hanno chiesto, seriamente se volevo andarci. Mi sono spaventata. Sono pronta a lasciare casa ma avevo sempre considerato quel momento come lontano. Cioè finito il liceo, Quando sarei stata maggiorenne e adulta. Si spera. Ma ora?? Sarei capace di salutare tutti e andarmene 6 mesi in america? Sarebbe bellissimo ma..Come farei? cioè, dovrei lasciare le persone a cui voglio bene. Dovrei lasciare La Titti, e senza di lei come faccio? Dovrei lasciare la mia casetta e la mia banalissima quotidianità di cui mi lamento sempre ma che alla fin fine è il mio porto sicuro in cui posso rifugiarmi. Anche se spasimo per non essere qui. Sarei capace di abbandonare tutto questo fare i bagagli e andare laggiù? Non lo so. Non ne ho idea.
Chissà. Potrebbe essere una svolta. Oppure no. Mi manca la Grecia.
Punto,
In questo periodo sto leggendo tanti libri. E mi sono innamorata di Jay Gatsby.
I*
9月30日 compleannoSedici anni. Ho compiuto sedici anni. Che gioia..Yu.huuu. No. Non convinco nessuno. Ho compiuto sedici anni e nn è cambiato nulla. Sono quella di prima solo con un anno in più sul groppone. Un anno fantastico ma allo stesso tempo dolorosissimo, che si protrae nel suo striscione anche in questo periodo. Sono una sedicenne che non è altro che una quindicenne che ha passato un anno della sua vita a mugugnare e a imbroccare stupide realzioni, Che cazzo. L'unica felicità è avere conosciuto persone davvero fantastiche a cui mi sono legata.
Per cui salutate l'Iris di 16 anni. la stessa identica persona dell'Iris di quindici anni. Con solo un po' di accidia in più..
I* 9月19日 In giro...Ieri sono andata a fare un giro in bici per i santissimi cavoli miei. Non avevo nulla da fare per il giorno dopo e stare in casa a deprimermi un'altro pomeriggio proprio non mi andava. Per cui mi sono vestita con la classica tenuta jeans e felpa grigia [quella di Modena], ho inforcato la mia fedele bici (tutta sgangherata e rimessa a posto) e me ne sono andata in giro per la città. Cioè, ho fatto un giretto per l'argine del Po di Volano e mi sono infilata in una stradina mediovale per arivare in piazza. (grande desolazione). Passando davanti al conad di via Garibaldi ho visto due ragazzi seduti su delle rastrelliere che bevevano una bottiglia di vino. Presumibilmente di marca scadente. Ero in velovità, per cui non mi sono potuta soffermare a guardarli. Ma avevano un viso, un'espressione che diceva tutto. E allora mi sono chiesta. Quanto bisogna essere soli per bere del vino difronte ad un supermercato?? Tantissimo. Ed ecco che arrivano puntualmente i pensieri alla mia situazione. Potrei mai diventare così anche io? Potrei mai ritrovarmi difronte alla conad a bere vino? No. Direi di no. Spererei di no. No. Sono stata capace di vivere, diciamo così, l'anno scorso e riuscirò anche quest'anno. E tutti quelli che verrano. Ci sono momenti che ognuno di noi si sente così a terra che si impiccherebbe ad un fungo [grazie prof. Ansani...xD], quei momenti così brutti come i sabati sera passati a casa ad aspettare un segnale di vita della persona lontana, come i pomeriggi assopiti che ti deprimi sempre più ogni secondo che passa. Questi momenti, queste ore fanno parte della vita di tutti noi. Nessuno ne sarà esente, prima o poi, presto o tardi ci passeranno tutti. Il punto sta nel come si reagisce. Potrò essere schiacciata, stirata, ferita, con un piede nella tomba, con il cuore in mille piccoli pezzi, potrei stare molto peggio di come sto ora, ma io mi rialzerò. Cado ma mi rialzo. E continuerò a guardare avanti, con le mie amiche al mio fianco e la mia best che mi sostiene. Perchè io lo so. Su questo sono fortunata. Io ho Lei.
I* 9月11日 Stephenie MeyerIl tempo passa. Anche quando sembra impossibile. Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. Passa in maniera disuguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa. Persino per me.
Il tempo passa. A volte talmente velocemente che nemmeno ce ne accorgiamo. Queste tre settimane o anche di più che sono a Ferrara sono scivolate via dalla mia vita come se nulla fosse successo, come se non fossi stata nemmeno io a viverle. Tra un dolore e l'altro. Tra un'ansia e l'altra. E oggi il clou. La ciliegina sulla torta. CI mancava solo questa, Sono furiosa, triste, incazzata, furibonda. Perchè hai deciso di farmi questo eh?? Perchè??..
Ma tanto il tempo porterà via anche quest'ennesimo rammarico. Diventerà anche questo un ricordo lontano. Come ormai è lui. Come ormai sei tu. Hai ragione non devo essere triste. Non lo sarò. Ma in ogni caso non approvo ciò che hai fatto. Rimarrai un bellissimo ricordo. Legato a laggiù.
Comari, a voi darò le adeguate spiegazioni..dovete veramente sentirla questa storia.
I*
9月8日 Isabel AllendeNon esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.
Isabel Allende
In questo periodo di calma piattissima a Ferrara, fatta eccezione per le gite con le Comari, mi crogiolo sulla mia mitica poltrona mangianfo la nutella che non ho toccato in tutto quest'anno (ma appena finisce il barattolo, e sono già a buon punto, non ne compro altra per un altro anno, prometto) e leggendo i libri di Isabel Allende. E così, in un' altra serata sprecata, aspettando che He si faccia vivo, o che almeno mi dia un segnale di vita, ho cercato le frasi celebre della mia autrice del momento. Ed eccola qui. Mi sembra sia perfetta. E questa vale per tutti. Vale x He, vale x Fra (che mi ostino a volergli bene a mio rischio e pericolo) e vale per Ross. Per cui eccoci qui, con un oceano mare di ricordi e una steppa di presente. Fantastico.
I* 8月29日 Pensieri di una mente solaSe qualcuno mi chiedesse cosa ho fatto quest'estate potrei raccontare dell'Irlanda. Oppure potrei dire di come ho passato meravigliosamente e sorprendentemente bene in Grecia. Ma sotto sotto io so cosa ho fatto quest'estate. Anzi, cosa ho imparato. Ho imparato a piangere. Per chi mi conosce da abbastanza tempo e abbastanza bene sa che fino a qualche mese fa avrei potuto dire che le ultime lacrime versate risalivano a mesi, a volte anche ad anni prima. E che io non piangevo per i miei problemi. Non fraintendete, sono stata molto male, piegata in due dal dolore per un uomo che, in realtà, non ho mai amato. Ma era un faro creato da me stessa per sopravvivere per lunghi mesi tetri in questo buco chiamato Ferrara. Un faro immaginario che, appena ho alzato la testa, l'ho riconosciuto per quello che era. Un'illusione. Ma non ho mai pianto. Non ho versato una sola lacrima per tutto un lungo, triste inverno. Poi è arrivata l'estate. E sono andata in Irlanda. Lì, bhè, ho incontrato delle persone molto speciali. Le mitiche comari, i napoletani. E poi Fra. Ciccio. Tremolino. Quel ragazzo altissimo e magrissimo che mi ha scombussolato la vita. Ero veramente cotta. No anzi, credo di essere stata innamorata. Forse, chissà. Quattro giorni non possono dare uan verità certa. So che con lui ho passato delle notti veramente stupende. Non fraintendetemi, per favore. E' una persona troppo gentile, troppo poetica, troppo perfettamente sensibile per farmi del male. Gli sarò eternamente grata per quello che abbiamo passato insieme. E' un ricordo che terrò nel cuore, e credo che cercherò di rivere quei momenti. Un giorno. Quando ripensarci non farà più questo amle lacerante. Questo dolore che mi fa di nuovo piegare in due, come se una parte di me fosse rimasta imprigionata là. O che se la sia portata via lui. Ecco, per questo ragazzo sono scese tante lacrime. L'ultimo giorno, L'ultima notte. L'ultima serata. E poi ancora, ancora ancora. All'aeroporto, in aereo. A casa, nella mia camera. Quanto mi mancava. Ho pianto tanto. La Titti lo sa. E quella sera. Quel messaggio. Quelle parole tanto belle quanto dolorose. Sono rimasta uno, dieci, sessanta, infiniti minuti a fissare lo schermo del cellulare. Come in coma. Non sapevo cosa fare. Non sapevo come, perchè. Ero in Grecia, ed ero ancora sola. COsa ne sapevo io del futuro? Io ero là. Sola. E ho pianto ancora. Tra le braccia e lo sguardo attonito della mia piccola omonima. Ma lì ero decisa a non abbatermi, Potevo uscire,m e sono uscita. Mi sono truccata tanto, molta matita nera, e vestita totalmente dello stesso colore. E quella sera ho conosciuto Ianni. Lui. con quei capelli mozzafiato. Ricci e neri. Quella birra che gli ho rubato. Forse per bere per dimenticare. Forse perchè volevo sempilcemente essere spregiudicata di fronte a tutta quella gente che mi criticava. E poi le chiacchere sulle panchine. Che serata. Mi aveva riaccompagnata a casa a me e alla mia omonima. E dalla sera dopo...che dire? Era come stare in paradiso nel centro esatto nell'inferno. Inferno che era ciò che entrambi sapevamo che sarebbe successo quando io sarei tornata nel buco (ferrara). Giorni, notti, settimane. Passate tra le sue braccia, pensando poco. Ecco una delle cose che veramente mi piaceva di lui, era che non mi faceva pensare. Volevo stare con lui. Punto. Il resto era un dettaglio insignificante. CHe ostacolava il nostro stare insieme. Credo di aver pensato a qualcosa. Credo di aver pensato al futuro. Ma ho adottato la filosofia del "non volgio avere rimpiant, faccio tutto quello che vorrei fare". Per cui ho fatto tutto quello che mi sentivo di fare. Tutto. Ora so cosa comporta. Comporta una serie di ricordi magnifici che sai che non torneranno. Comporta una fitta di nostalgia che la sera, quando sei in camera da sola, ti attanaglia lo stomaco e non ti lascia più. Comporta volerlo sentire ogni giorno. E poi l'ansia. Ma quando il cellulare lo trovi sempre spento, quando lo cerchi tutto il giorno e non lo trovi mai, e quando lo trovi parlate 3 minuti e lui ti dice "ti amo" ma non è abbastanza, allora ... Sei stesa. Sei stanca. Sei triste. Pensi al tuo destino crudele, e ogni pensiero che ti vortica in testa è sempre più pessimista. E quando di mezzo c'è anche la canzone di Notting Hill di Ronan Keating, non c'è più nulla da fare.
Per stasera non ti rialzi. Ma dopotutto, domani è un altro giorno. E ti addormenti nella speranza che questa mitica frase della celeberrima Rossella O'Hara sia vera. Che domani sarà un altro giorno. Magari felice.
8月23日 Gianni mouS agapo giati eisai kouklos (k ego dn eimai kouklara
S agapo giati i proti fora pou me ides katalaves pou milousa italika
S agapo giati otan gnoristikame se pira tin mpira sou
S agapo giati prospa8eis na milas italika ke ta kataferneis kapos
S agapo giati to proto fili mas stin 3aplostres itane telioooo
S agapo giati me kratas otan peuto pano stin petres
S agapo giati arxises k esy na les "ahia!!"...XDXD
S agapo giati ti prota mera pou mporousa na kano mpanio me pires ke mpikame amesos
S agapo giati krionis akoma noritera apo mena stin 8alassa
S agapo giati dn sestenese me ta podia mesa sti kauti amos
S agapo giati me perneis aggalia mprosta se olous (ola ta kila mou!!)
S agapo giati me ma8eneis basket alla eimai a8liaaaaa
S agapo giati mou dineis panta ti mpala alla ego dn vazo pote kala8i
S agapo giati prospa8eis na me ma8eis pos prepei na vareso tin mpala
S agapo giati 8es na varezo triponto alla dn mporooo
S agapo giati me pigeneis spiti otan prepei na giriso noris
S agapo giati me esena argisa ka8e fora
S agapo giati prin na me afisis i8eles panta ena..dyo...tria..20 filia!!..
S agapo giati me koroidevies gia pos leo "kapos " k "tzatziki"
S agapo giati ti proti mera argises mia olokliri ora
S agapo k otan argises 45 lepta gia na deis tn ARI (k leme tn ARIIII...-.-)
S agapo giati xipnas panta argaaaa
S agapo giati me perimenes oles i ipolipes fores pou argisa ego..
S agapo otan me grafeis glikia glikia minimata
S agapo otan me apntas grigora, amesos!!
S agapo k otan dn m apantas k trelenomai san xazi!!..
S agapo k otan eisai idromenos (ti idromenos!!!!...mouskemaaaa...xD)
S agapo giati otan eisai idromenos pigeneis spiti k kaneis ntous se 10 lepta
S agapo giati dn epezes basket gia mena
S agapo k otan me afises na pao mexri ta Mikiverana gia na pexeis baskettttt!!!!...-.-""""
S agapo giati xereis na pexeis k mpala
S agapo giati eisai o termetofilakas tis kardia mou...<3
S agapo giati oloi se lene Casillias..k i Aristi pistepse pou isouna ispanos...xDxD
S agapo k otan xipnisa 7,30 i ora gia ne se xeretiso gia mia mera!!
S agapo giati pigame volta mexri kalives me ta podia..k mou eklepsan i saionaresss..-.-!!
S agapo giati mou ema8es polla polla pragmata
S agapo giati me rotas panta an ponao
S agapo giati dn xereis n'akoumpas ena soutien!!...xD
S agapo giati telika ema8es me ta dika mou...xDxD
S agapo giati telionoume panta isopalia....(elpizo na exeis katalavei
S agapo giati dn mporo na se kratao moutra...ufff!!!...
S agapo giati me afineis na se xtipiso...
S agapo giati panta kernas esy alla 8elo k egoooooo...(hehehe ego kerasa tn mpiresss)
S agapo giati imaste idi pantremenei
S agapo giati miazeis me ton Emonaaa...xDxD
S agapo giati xeroume pou panta o Agis fteiii...
S agapo giati xeroume idi pou gia KAPOIA pragmata o Agis exei dikio..xD
S agapo giati otan exasa to i-pod mou me iremises!!
S agapo giati xereis pou dn agapao ta pedia..xD
S agapo giati me perneis tilefono k apo to kinito...<3
S agapo giati dn mou les tpt gia oles tn anapantites pou sou kano...SORRYY!!!..
S agapo k otan dn exeis karta...
S agapo giati 8es na me voi8as sta arxea!!..xDxD
S agapo giati 8es na er8eis mexri stin Italia!!...<3
S agapo giati agapao ta giallia sou!!!...xDxDxD
S agapo giati sou eklepsa k ta giallia sou k to skoulariki sou..<3
S agapo giati me les mikroula....adeeeeeee....<3
S agapo giati pirame i kardoules maziiii...</3
S agapo giati se xipnisa 9,30 i ora ti teleutaia mera...
S agapo giati tin idia mera piges mexri to Flo Cafè gia na vreis to i-pod mou..
S agapo giati mou les pou dn 8a vreis alli...
S agapo an pou 3ero pou 8a vreis...
S agapo giati mpikes 3afnika sti zoi mou...
S agapo giati tora dn 8elo na vgeisss...
S agapo giati akous panta auto pou 8elo ego..
S agapo giati dn exo klapsi pote toso polyyy...
S agapo giati ola ta dakria mou einai gia sena..<3
S agapo giati meta apo mia mera pou dn se akou eimai treli...^_^
S agapo giati mou ema8es na pezo tavli (kapossss)
S agapo giati i proti fora pou ir8a spiti sou afisame e3o o kaimenos Orfeass..^_^
S agapo giati 8a diavaseis olo auto to piima..
S agapo giati m agapas..
S agapo giati xero pou se agapao pio poly ego..
S agapo giati eisai o protos pou agapisa..
S agapo giati dn pisteueis se auta pou lene gia mena..
S agapo opou k na eisai
....
S agapo giati s agapo...
poly...
katsiki...:)
I*
ps= S agapo giati 3ERO k leme 3ero (dld mi tolmiseis na mi to kaneis!!!) pou 8a me pareis tilefono otan 8a to diavazeis... 7月25日 GreeceGrazie a Dio hanno inventato gli internet Cafe...purtroppo i Italia non ci sono, ma poco importa. L'importante che qua ci siano e che ce ne sia uno ogni 300 metri, sopratutto in centro. Per qua intendo in Grecia, precisamente a Salonicco. Ebbene sono qua da martedi...ed e incredibile perche mi sembra un eternita..pensare che devo restarci altri 21 giorni e passa...Santissimo cielo!!!..e domani vado al mare.......NOOOOOOOOOOOO
Bene, ora vi lascio gente...mi risolvero i miei problemi senza rompere l anima altrui..auguro a tutti coloro che leggeranno questo post..una felice vacanza..ma tornero molto presto...
un bacio al feta...
I*
ps = se qualcuno notasso la mancanza di accenti, non si preoccupi..non sono diventata analfabeta (vero cicciooo??...-.-)...e ke la testiera greca non ha le lettere accentate...
Rossssssssssssssssssssssssss....ti voglio beneeeee brutto presuntuoso k nn sei altro... 7月19日 Nuove scoperteHow many times
Must we go through this? You've always been mine, Woman I thought you knew this How many times Must we go through this? You’ll always be mine, Cupid only misses sometimes But we could end up broken hearted If we don’t remember Why all this started And if they try to tell you Love fades with time Tell them there’s no such thing as time, It’s our time… Cupido
Quante volte
Dovremo superare questo genere di cose? Sei sempre stata mia Ragazza, credevo che lo sapessi Quante volte Dovremo superare questo genere di cose? Sarai sempre mia, Cupido sbaglia solo qualche volta Ma potremmo finire col cuore spezzato Se non ci ricordassimo Perché tutto questo è cominciato E se provassero a dirti Che l’amore svanisce col tempo Di’ loro che non c’è qualcosa come il tempo È il nostro tempo... Grazie Ciccio di avermelo fatto conoscere...i suoi testi sono bellissimi..e questo..beh...fai te... I*
ps = sto sentendo tutto il nuovo cd...fa tanto spiaggia, mare, tramonto, cappello di paglia e un po' di malinconia...ma...effettivamente è bello..
I WANNA LIVE LIKE JACK JOHNSON...
mi perdoni?? |
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